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Ultima revisione: 2026-09-16 17:24

Adeguata verifica (CDD)

L'elenco delle pratiche di adeguata verifica dello studio, con il loro tipo di verifica e a che punto sono. È da qui che apri una nuova verifica su un cliente e che raggiungi quelle in corso per esaminarle.

Ci arrivi da «Clienti e Diligence» → «Adeguata verifica».

Cosa vedi nella pagina

In testa, due comandi:

  • Apri un'adeguata verifica — scegli il cliente e il sistema calcola il rischio e propone il tipo di verifica. Il tipo si può alzare, mai abbassare (art. 23). Il dettaglio del gesto è in Nuova pratica.
  • Revisioni in scadenza — la coda delle pratiche la cui prossima revisione periodica si avvicina (vedi sotto).

Un riquadro «Come si determina il tipo di verifica» spiega, a parole, perché una pratica risulta semplificata, ordinaria o rafforzata.

Sotto, due filtri — per tipo di verifica (Tutte / Semplificata / Ordinaria / Rafforzata) e per stato (Tutti / Aperta / In Corso / Completata / Scaduta / Astensione) — e l'elenco delle pratiche. Ogni riga riporta:

Colonna Contenuto
Urgenza quanto la pratica è vicina alla scadenza della revisione
Soggetto il cliente della pratica
Tipo di verifica semplificata, ordinaria o rafforzata
Stato a che punto è la pratica (aperta, in corso, completata, scaduta, astensione)
Prossima revisione la data della prossima revisione periodica
Forcing drivers i fattori che hanno imposto quel tipo di verifica (per esempio un riscontro su liste)
Azioni il comando per aprire la pratica nel Workbench

I tipi di verifica

  • Semplificata — per i rapporti a basso rischio, con obblighi ridotti.
  • Ordinaria — il caso ordinario.
  • Rafforzata — quando il rischio è alto o è imposto da un fattore aggravante (art. 24-25); la checklist degli obblighi è più estesa.

Il tipo lo propone il sistema in base al rischio calcolato e ai forcing drivers; il notaio può alzarlo ma non abbassarlo (art. 23).

Come si apre e si lavora una pratica

  • Aprirne una nuova: dal comando «Apri un'adeguata verifica» — scelta del cliente, rischio calcolato, tipo proposto. Vedi Nuova pratica.
  • Lavorarne una esistente: dall'azione sulla riga si entra nel Workbench di revisione, dove si esaminano risposte e obblighi, si decide sul tipo di verifica e si conclude (o ci si astiene).

Le revisioni in scadenza

L'adeguata verifica non è un atto una tantum: ogni pratica ha una prossima revisione. Il comando «Revisioni in scadenza» raccoglie quelle in avvicinamento, così non restano indietro; da lì, con «Revisiona», si apre la pratica nel Workbench.

Cosa puoi fare

  • Aprire una nuova adeguata verifica su un cliente.
  • Filtrare e ritrovare le pratiche per tipo e stato.
  • Entrare in una pratica per esaminarla e concluderla.
  • Tenere sotto controllo le revisioni in scadenza.

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