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Ultima revisione: TODO — scheda da rivedere

Adeguata verifica — Nuova pratica

Avviare una nuova pratica di adeguata verifica per un soggetto.

Nel campo Cliente cerca il cliente per nome, codice fiscale o codice cliente (ANA-…): mentre scrivi compaiono i clienti dello studio, ciascuno come «Nome Cognome (ANA-…)» con il codice fiscale accanto, così riconosci la persona prima di sceglierla. Se arrivi dal fascicolo del cliente con «Apri un'adeguata verifica per il cliente →», il cliente è già scelto. Se scrivi un cliente che non esiste o è incompleto, al salvataggio la pagina risponde «Soggetto non trovato» e non apre nessuna verifica. Puoi correggere il cliente nello stesso campo: i suggerimenti dei clienti dello studio restano disponibili. Se il cliente scelto ha già un'adeguata verifica attiva, non se ne apre una seconda: la pagina lo dice e offre il collegamento «Apri la verifica attiva».

Accanto a «Tipo di verifica» un riquadro dice la fascia di rischio vigente del cliente e il tipo di verifica che si applica senza una tua scelta. Quando questo è più intenso di quello che la fascia da sola richiederebbe, il riquadro elenca i fatti registrati che lo impongono, per esempio una posizione politicamente esposta o un riscontro su liste sanzioni. Nel menu, i tipi più deboli del minimo sono spenti.

Il tipo di verifica

  • Più debole del minimo: non si può scegliere. Il menu dice perché.
  • Semplificata: la puoi scegliere solo se il rischio basso è stato valutato. In più devi scrivere quali informazioni lo stabiliscono (art. 23).
  • Ordinaria: è la verifica che si applica quando nessun fattore chiede di più. Su un rischio basso, se non dichiari i presupposti della semplificata, resta l'ordinaria e non devi motivarla.
  • Più intensa di quella che si applicherebbe: la scelta è tua, quindi compare il campo «Perché una verifica più intensa di quella proposta» e devi compilarlo. Non c'è un numero minimo di caratteri. La ragione resta nello storico della pratica, con il tipo che si sarebbe applicato e quello che hai scelto.

Se la verifica rafforzata è imposta da un fattore aggravante (persona politicamente esposta, riscontro su liste sanzioni, notizie avverse) o dal rischio valutato, non è una tua scelta. Il campo non compare: la ragione sono quei fatti.

Lo stesso vale nella revisione dal workbench. Quando cambi il tipo di verifica scrivi la motivazione. Se il nuovo tipo è imposto dai fatti agli atti, il sistema registra quei fatti come ragione e lo dice.