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Ultima revisione: 2026-10-20 12:06

Onboarding — Procedura guidata (cliente)

Il percorso in cui è il cliente a compilare la propria pratica di onboarding, in autonomia, dopo aver ricevuto un link dallo studio. È l'alternativa alla procedura guidata dell'operatore, dove invece compila il notaio: il questionario e i dati raccolti sono gli stessi, cambia chi tiene la tastiera.

Da Clienti e Diligence, oppure dall'elenco del menu Onboarding, premi «Invia link al cliente». Si apre una finestra intitolata «Invia link di onboarding al cliente» dove indichi due cose:

  • l'email del cliente;
  • il tipo di pratica, cioè che soggetto stai registrando.

Premi «Genera link» e il sistema produce l'indirizzo da recapitare al cliente, con l'avvertenza che è valido 72 ore. Il link va copiato e inviato tu al cliente: il sistema non lo spedisce al posto tuo.

Da quel momento la pratica esiste e la ritrovi nell'elenco delle Pratiche Onboarding, in attesa che il cliente la compili.

Che cosa vede e fa il cliente

Aprendo il link il cliente atterra su una pagina di benvenuto, con l'informativa sul trattamento dei dati e le condizioni, e un bottone «Inizia». Non deve registrarsi né avere credenziali: il link stesso lo identifica.

Da lì compila, un passo alla volta:

  1. i suoi dati — gli stessi che compilerebbe il notaio;
  2. il documento d'identità, che carica come file;
  3. il questionario di adeguata verifica — le stesse domande della procedura dell'operatore, compresa la dichiarazione sulla persona politicamente esposta. Vale quanto descritto nella procedura guidata dell'operatore: finché una risposta manca il passo non si chiude, e l'avviso in fondo dice quali domande mancano;
  4. i paesi di operatività;
  5. un riepilogo di quanto ha inserito, da controllare prima di inviare.

Se il soggetto è una società, un trust o una ditta, il cliente compila anche i titolari effettivi e i documenti societari.

La firma e la conferma

Quando il cliente preme «Invia Pratica» si aprono, una dopo l'altra, due firme:

  1. la firma dei consensi: l'informativa sulla privacy e i termini di servizio;
  2. la firma dell'invio della pratica.

Ognuna ha gli stessi passi: il cliente rilegge il documento, accetta i termini, firma e vede la conferma «Firma Completata»; con «Continua» passa alla firma successiva. Finite le due firme arriva a una pagina di completamento con il codice della pratica, la data e l'impronta che ne attesta il contenuto: sono i riferimenti che può conservare.

Se una firma non va a buon fine, il cliente resta sul riepilogo con un avviso in testa e la pratica non parte: può riprovare dallo stesso link.

Dopo l'invio, il cliente non può più modificare

Una volta inviata, la pratica è chiusa alle modifiche del cliente. Se riapre il link — o un qualunque indirizzo del percorso che avesse tenuto da parte — non ritrova il modulo compilabile: atterra sulla pagina di stato della pratica, che gli dice a che punto è. È voluto: dopo la consegna il fascicolo non si tocca più.

Che cosa succede dallo studio

La pratica compilata dal cliente compare fra le Pratiche Onboarding come sottomessa, e da lì la apri per esaminarla e decidere: approvare, rifiutare o chiedere ulteriori informazioni. Il percorso di decisione è lo stesso delle pratiche compilate dal notaio — vedi Dettaglio pratica.

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